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Tracce di impurità e di contaminanti: definizione, regolamentazione e gestione

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L'elenco degli ingredienti presenti nei prodotti cosmetici è riportato sulla confezione. Esso consente di fornire informazioni ai consumatori e di aiutarli a scegliere il prodotto che risponde alle loro aspettative e alle loro esigenze. Secondo la regolamentazione europea, gli ingredienti sono riportati in ordine decrescente di concentrazione quando sono presenti nel prodotto ad una concentrazione superiore all'1% e in un ordine aleatorio quando sono presenti ad una concentrazione inferiore all'1%. Talvolta, oltre a tutti questi ingredienti, alcune impurità possono involontariamente essere presenti nella formula di un prodotto cosmetico allo stato di traccia, vale a dire in quantità infinitesimale.

Che cos'è una traccia di impurità o di contaminanti?

Le impurità sono dei costituenti minori di una materia prima e sono spesso naturalmente presenti sin dall'inizio. Si trovano allo stato di traccia, vale a dire in una quantità infinitesimale (dell'ordine dello 0,01%, ossia pochi ppm - parte per milioni, o anche meno). Ad esempio, i metalli pesanti naturalmente presenti in alcuni ingredienti di origine minerale come i pigmenti o le cariche minerali, come le argille provenienti dalla crosta terrestre, possono essere presenti allo stato di tracce. Sono costitutivi per natura della materia prima. Nel prodotto finito, non è quindi raro ritrovare impurità provenienti dalle materie prime che lo compongono.

I contaminanti sono tracce di sostanze presenti nel prodotto in modo non intenzionale e anche in questo caso in quantità infinitesimali. Contrariamente alle impurità, i contaminanti non sono naturalmente costitutivi delle materie prime che compongono il prodotto. Possono essere apportati da un procedimento di fabbricazione, da un contatto con un materiale o da interazioni chimiche che possono generare tracce di sostanze nella materia prima o nel prodotto finito. Di conseguenza, nel contesto industriale, queste tappe di fabbricazione e stoccaggio sono controllate rigorosamente in base ai piani di monitoraggio della qualità e rispettano le buone pratiche di fabbricazione. Gli ftalati ad esempio, sono dei contaminanti molto noti, facilmente individuabili e valutati senza rischi per il consumatore a queste dosi infinitesimali.

La presenza di tracce è regolamentata?

La loro presenza è oggetto di normative diverse a seconda dei paesi. I requisiti normativi di L’Oréal sono superiori alla maggior parte delle normative locali di numerosi Paesi.

Il Regolamento cosmetico europeo (articoli 3 e 17) autorizza la presenza non intenzionale di una traccia, infinitesima quantità di una sostanza, dal momento in cui tale presenza è tecnicamente inevitabile nel rispetto delle buone pratiche di fabbricazione e, naturalmente, quando è valutata senza rischi per la salute del consumatore.

 

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Come identificarle e come ci si assicura che la loro presenza non abbia rischi per il consumatore?

Facciamo di tutto per identificare le potenziali impurità e i potenziali contaminanti che si possono ritrovare allo stato di tracce nei nostri prodotti allo scopo di valutare la loro presenza e assicurarci che non presentino rischi per la salute del consumatore. Per identificarle, teniamo conto di tutte le fonti di impurità potenziali al meglio dello stato dell'arte e delle conoscenze scientifiche in materia che sono in constante evoluzione.

In questo modo, grazie alla nostra esperienza, possiamo sviluppare dei metodi di analisi che consentono di individuare una quantità infinitesimale di una traccia in un prodotto. È davvero una grande sfida perché talvolta le tracce si trovano in quantità inferiori a 1 ppm, ovvero persino come ultra-traccia in ppb (parte per miliardo). Analizzare 1 ppm di una sostanza in un prodotto è come cercare 2 persone tra tutti gli abitanti di Parigi! È una sfida che i nostri 160 esperti in analisi sono pronti a cogliere. Abbiamo laboratori di analisi in Francia e all'estero dotati delle migliori strumentazioni presenti sul mercato e ci assicuriamo di essere sempre aggiornati su un mercato in costante evoluzione tecnologica.

La sicurezza del consumatore è la nostra priorità assoluta. La valutazione della sicurezza di tutti i nostri prodotti finiti tiene conto della composizione di tutte le nostre materie prime, della presenza eventuale di impurità e anche del rischio della presenza di contaminanti durante lo sviluppo e la fabbricazione dei prodotti. Esse sono considerate alla stessa stregua delle materie prime durante la tappa di valutazione della sicurezza degli ingredienti e dei nostri prodotti finiti.

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